il merlo oggi è più curioso e cerca lontano dal nido

31 dicembre 2010

Buon anno!



Nuovo Anno

Commenti (4)

Caricamento in corso... Login in corso...
  • Collegato come
Ciao Merlo buon anno anche a te. Ho letto questo articolo sulla gazzetta del 04/01/11 e vorrei sapere cosa ne pensi:
MEDOLE. Le casette dell’acqua?Un’operazione economicamente disastrosa. Il Comune di Medole ha messo nero su bianco i motivi del “no”: i dati sono riassunti nella ricerca dell’ingegnere Fausto Monici, rappresentante medolese nel Comitato consultivo di Sisam.«L’investimento sulle case dell’acqua non è conveniente per le ragioni economiche negative che emergono dall’indagine - spiega il sindaco di Medole Giovanni Ruzzenenti- e perché le case dell’acqua non possono essere un punto di socializzazione. Inoltre,troppe famiglie non utilizzano l’acqua dell’acquedotto pur avendo l’allacciamento in casa e nella nostra provincia abbiamo comuni privi di rete idrica, per cui se ci sono
disponibilità economiche è meglio pensare di utilizzarle per sopperire a queste gravi
carenze». «Infine - conclude Ruzzenenti-, considerato che la manutenzione per tenerle in
efficienza sarà onerosa, passata la moda cadranno in abbandono come le vecchie fontane
dalle quali non sgorga più acqua».
Ma quali sono i punti messi in discussione dall’indagine di Medole, condivisa anche dal sindaco di Canneto sull’Oglio? Le prime perplessità riguardano la garanzia di macchinario e struttura. «Non ci sono indicazioni o rassicurazioni sulla durata effettiva dei macchinari, che è uno dei dubbi emersi nell’ultima assemblea Sisam» si legge nell’indagine. Dubbi anche sulla copertura economica della manutenzione straordinaria. «Il documento dell’Ato - continua lanota del Comune di Medole - decanta il vantaggio ambientale di avere meno tir sulle strade, ma non riporta calcoli precisi di impronta ambientale,e non solo non analizza il “ciclo di vita della casa”ma ignora o sorvola completamente sul fatto che anche
la casa, con la sua manutenzione continua e l’approvvigionamento di anidride carbonica
per gasare l’acqua, ha un impatto ambientale non trascurabile».
A dicembre era iniziato il giallo del brevetto: la convenzione per le case dell’acqua (600mila euro) stata affidata senza gara dall’Ato (l’organismo pubblico per i servizi idrici) alla Logica srl di Roma in quanto la ditta si è detta in possesso del brevetto esclusivo di gestione informatizzata degli erogatori d’acqua pubblica. Brevetto che risulta però di proprietà di un’azienda di Biella. Medole e Canneto, d’altro canto, spostano la discussione su un altro piano: le casette non servono e sono economicamente sconvenienti ai comuni. «La questione è stata affrontata con troppa faciloneria - spiega Pierino Cervi, sindaco di Canneto -. Ci sono varie tematiche da approfondire, non ultima quella della sorveglianza delle casette, che potrebbero essere preda dei vandali. Per i comuni le spese dell’operazione sarebbero eccessive».
1 risposta · attivo meno di un minuto fa
Ciao Luigi,
accidenti... mi hai “bruciato” l’articolo che ho appena scritto e che sto per pubblicare in questi giorni!

Ma va bene così. In questo modo mi dai l’opportunità di approfondire meglio.

Io lo pubblicherò ugualmente, poi affronterò le tue note in un nuovo post. Francamente mi servirà del tempo per capire cosa dice di specifico questa indagine medolese, anzi, se conosci già un link informatico dove potermi tuffare... Grazie, a presto.

Invia un nuovo commento

Comments by