il merlo oggi è più curioso e cerca lontano dal nido

27 febbraio 2011

Quanta passione!

passione rosa
Quanta passione avete dimostrato, miei cari lettori.
 

Quando lo status quo viene smosso da articoli di giornali e programmi tv edulcorati che sbandierano apertamente tutti i pregi del paese, al punto da trasformarsi in evidente campagna elettorale per la nostra amministrazione, l’animo dei marianesi si risveglia. Poteva il merlo essere l’unico a resistere a tanta provocazione e non fare un pochetto di satira (leggera, mi raccomando) sui “protagonisti”?
 
Un modo per mettere in luce alcune incongruenze, o ragionevoli timori. Un modo per sollecitare una reazione positiva, una risposta, una rassicurazione (e infatti qualche lettore che ne sapeva di più è intervenuto per darci delucidazioni - grazie Rondine).
 
Ma subito che ti accade? Molti, o alcuni(*), prendono l’occasione per sentirsi offesi o per offendere (escludiamo il commento del nostro sindaco, pienamente giustificabile perché chiamato in causa).

Si alzano le bandiere. Con la scusa di “difendere” si passa ad un contrattacco che arriva ai limiti dell’offesa. E gradino dopo gradino si sale sulla torre di Babele per poter dire dall’alto: “ho ragione io!”.
 
Eppure sappiamo che con la torre di Babele non andò tanto bene...! Tower_of_Babel_
Oops! Ci sono ricascato! Adesso penseranno subito ad allusioni e collusioni con la nostra beneamata Torre!... Ma no, dai, megalomani: un fatto biblico è un “fatto”. Punto. (E dai che ci risiamo! Ora mi accuseranno di stare con buzz lightyear!...).
 
Come ne esco? Di cosa parlo?
Se parlo di un gradino del cimitero (è solo un fantasioso esempio) ci sarà chi rivendica che le costruzioni del cimitero sono merito di questo o di quell’assessore, mentre qualcun’altro lamenterà l’incuria colpevole dell’amministrazione...! E di questo passo, statene certi, si arriverà a prendersela con la Festa del Pesce o con i “topolini” dell’opposizione, dimenticandosi dell’obiettivo: sistemare il gradino!

poker_tra_scoiattoli Capisco che il mondo virtuale rappresenti uno spazio dove sognare, divertirsi, inventare giochi di ruolo, riscoprire personalità sopite, e lasciarsi andare alle proprie passioni. Un po’ come al bar, con un mazzo di carte e un bicchierino di bianco (e un qualche salatino, mi raccomando, che ”asciuga” e “neutralizza” le prime ebbrezze dello spirito di-vino).
È anche divertente avere un po’ a che dire con i propri avversari di carte.
 
Ma alla fine ci si deve ridere su e portare a termine la partita...
 
Se in un piccolo paesino come Mariana succede “qualcosa” e di questo qualcosa ci si permette di parlare, non è mica così grave. Come facciamo a capire e farci un’opinione?
Credo sia ora di imparare a ragionare con la propria testa (e non con quella di altri), con rispetto e capacità autocritica, con volontà di confrontarsi e di approfondire gli argomenti.
Se ci addormentiamo sugli allori dei media, dei partiti, o dei guru di turno, rischiamo di perdere l’allenamento alla ragione, e ci sorbiamo un bella limonata di opinioni preconfezionate e slogan da stadio che ci fanno digerire ed andare a letto tranquilli senza più pensieri, come un bel sonnifero ottenebrante.
 
Pensare non è peccato. Pensare male a volte sì.
Non pensare per niente e affidarsi fideisticamente a chicchessia è ancora peggio (perfino un Tale, un giorno, dalla sua Croce, ci insegnò che un posto accanto a Lui lo si guadagna con fatica e discernimento)
 
Nell’articolo di Narnia, per par condicio, ho toccato sia maggioranza che minoranza, ma i rosiani si sono sentiti subito “offesi”, mentre i non-rosiani hanno dato sfogo ai propri malumori. Perché?
Secondo me, l’amministrazione (e i suoi elettori) non devono temere la fuoriuscita di dubbi o malintesi, anzi, è un’occasione di verifica e una possibilità di esporre risposte convincenti.
 
Nonostante l'amministrazione goda di un alto numero di consensi, esistono comunque dei non-rosiani “scontenti”, che non si sentono sufficientemente “ascoltati” dall’amministrazione. Qualcuno sarà stato un “borbottatore cronico”, un “bastiancontrario di professione”, ma... tutti così? Non viene la legittima curiosità d’indagare, senza distruggere? Ogni cittadino fa parte della comunità in cui vive e ciascuno conta in quanto persona, o un voto della “concorrenza” non vale la pena di essere avvicinato, rispettato o degno di adeguata “risposta”?.
 
Se si comunica con rispetto e con garbo, anziché aggredirsi e combattere, forse si chiariscono le cose. E magari i malintesi si sciolgono. (Ieri ho trovato nella posta l’ultimo foglio informativo espresso dalla maggioranza: a primo impatto non ci ho trovato, onestamente, toni distesi e pacati, tali da sopire gli estremismi).
 
Se qualcuno fa notare che i giornali sono stati informati prima dei cittadini sull’intenzione concreta di volere ampliare una discarica, che in fondo è un fatto che riguarda tutti da vicino e che riguarderà per sempre le generazioni future, non c’è di che lamentarsi o sentirsi offesi.

E voi, dalla controparte, se desiderate spiegazioni e volete interagire per far sentire le vostre idee nelle decisioni comuni, non avete da sputare acredine per cose passate e lanciare fendenti alla cieca. State uniti e abbiate il coraggio di esprimervi. Non vi accadrà nulla di male. Il nostro sindaco non è mica davvero un leone o un regnante assoluto: scherzavo!
 
galli_palloneNon fate gli ultrà di due squadre nemiche.
Allo stadio gli ultrà pagano il biglietto, ma sfondano le reti e gettano oggetti in campo: ingrassano il business del calcio, ma non fanno bene allo sport.
 
il merlo

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(*) che i codici IP siano di uno per tutta la famiglia o molteplici e vari per poche persona non importa. Che siate pochi o tanti non importa. Così il grande come il piccolo, così in alto come in basso. L’opinione di un solo essere umano è ugualmente importante come quella di altri tre o trecento.