il merlo oggi è più curioso e cerca lontano dal nido

31 luglio 2011

I tempi sono cambiati! I Cesari sono andati!

gladiatori 2  
Che faccio, ci metto uno smile dal sorriso “disarmante”? Ci strolico un po’ su.

Oggi si scambia opinione e si vota su tutto
: politiche, amministrative, provinciali, regionali, referendum, sondaggi, cantanti e attori in nomination, “mi piace” di facebook... Anche il merlo ci si è messo con i suoi pollicini rossi e verdi. Un arena virtuale di carta e banda larga.

pollici Ma il dito all’ingiù, era ingiusta facoltà usurpata dai Cesari e dai grandi tiranni. Perciò l’ho tolto.
Il ditino verde, invece, mi sembrava buona cosa: esprime positiva approvazione, così l’ho lasciato.
occhio al mestolo 
Però “volere è potere” e, quando si vuole, in mancanza di un coltello affilato, possiamo usare persino un mestolo come oggetto contundente.

Difatti, togliendo il rosso e lasciando il verde, vi ho levato il coltello e lasciato il cucchiaio, ma così il giudizio è sbilanciato. L’approvazione di un’affermazione ben precisa, infatti, genera automaticamente condanna all’altra metà del cielo che disapprova il succo di quella stessa affermazione. Così siamo punto e a capo.
Il pollice verde viene usato sia per la minestra che per la testa di qualcun altro!

Quando poi ho scoperto casualmente che, da pc altrui, in certe condizioni, è possibile dare votazioni multiple a iosa sfalsando anche l’esito, allora ho deciso: mi tolgo dalla mischia dei V.I.A. (Votazionisti Interattivi Accaniti) e cancello i pollicini!

Sfogatevi ora, perché fra poco spariranno.

Un po’ di competizione è stimolante in questo meraviglioso libero mercato. Ma gli eccessi portano sino a speculazioni, globalizzazioni impazzite, bolle finanziarie e bancarotte.

Sono convinto che la sfida del terzo millennio sarà quella di riuscire a sublimare la nostra naturale aggressività verso la cooperazione solidale e il lavoro di squadra.

Una democrazia organizzata e responsabile, insomma. La sostituzione del caotico mangia mangia dell’abbuffata di gruppo ad un team professionale. Un congegno ad orologeria dove ciascuna rotellina giri secondo proprio talento e merito con uguale dignità e importanza indipendentemente dalle dimensioni e dalla posizione, con l’unico desiderio di girare in sincrono con il resto delle parti meccaniche per segnare l’ora esatta, e non per pavoneggiarsi di appartenere ad un Rolex di lusso!

Un’entusiasmante partita di calcio senza ultrà e tifoserie con la bava alla bocca. Fantascienza?!

Mah!? Io intanto incomincio a togliere anche il “cucchiaio contundente” del pollicino verde, poi lascio ai grandi della terra le cose più grandi.

A presto!
Buone vacanze e buona estate!

il merlo

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